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Ben trovati amici di pescamare.net,oggi parleremo della pesca al Cefalo. Pesca al Cefalo o Muggine: Il Cefalo o Muggine: Il Muggine, tra i pescatori sportivi,è il pesce che “gode” di una brutta reputazione causata dall'ambiente in cui vive (i porti).I colori che lo contraddistinguono vanno normalmente o verso il verde o azzurro,con il dorso molto scuro e munito ai fianchi di svariate strisce longitudinali. Il cefalo di solito vive in grandi branchi e si alimenta maggiormente di detriti organici,alghe e piccoli invertebrati,e il suo periodo di riproduzione è l’estate. Le dimensioni del Cefalo in media sono 30cm,ma può arrivare anche a pesare 5 kg di peso per 60 cm di lunghezza. Il Muggine lo si può trovare ovunque,anche in acque poco ossigenate ed inquinate,e può anche infiltrarsi nelle acque salmastre. Pesce Esca: Come dal titolo,il cefalo è un pesce esca molto conosciuto per i pescatori sportivi che praticano traina col vivo , teleferica o pesca con il vivo in generale, amano questa pesca proprio per questo, cosi da regalarci catture top come: Ricciole, Leccie Amia,Serra ecc….. Tecnica di Pesca: Nella tecnica di pesca diretta al muggine,si utilizzano diverse montature e attrezzature,a seconda delle condizioni di pesca in cui vogliamo operare. Tuttavia il cefalo è un pesce molto malizioso,quindi come diametro di terminale non andremo ad oltrepassare lo 0,18, preferibilmente in fluorocarbon. Montatura per canna Fissa: Per questa montatura avremo bisogno di uno spot con acque chiare ed assenza di vento. Cominciamo dalla lenza madre che sarà creata da uno spezzone di 0,16mm lungo mezzo metro in meno della lunghezza complessiva della nostra canna,dopo di che inseriremo la nostra lenza madre nel galleggiantino ,che sarà di grammature leggere da 0,5 a 2,0 gr,di solito è consigliabile scegliere un gallegginatino che abbia una forma fulisiforme o a goccia,cosi da ridurre l’attrito in acqua. Dopo ciò legheremo sotto al galleggiante una micro girella, a cui andremo a legare il terminale,che sarà costituito da un fluorocarbon di misura non superiore allo 0,13mm lungo circa un metro,dopo di che lo piegheremo cercando di ottenere due braccioli,cosi a questo punto andremo a legare gli ami,di misura variabile a seconda dell’esca che andremo ad usare. Terminati questi passaggi andremo a regolare il galleggiantino,utilizzando pallini di piombo spaccati.Per quanto riguarda le condizioni di acqua più torbida,giocheremo sul filo aumentandolo di quale punto. Montatura per la pesca con la bolognese: La pesca al cefalo con la canna bolognese,è consigliata ai pescatori più esperti e pazientii. Dopo aver riempito il nostro mulinello di un monofilo di 0,16, andremo a montare il nostro galleggantino scorrevole di grammatura max 3 gr anche se l’ideale è un 1,5gr,con terminale (da 0,10 a 0,13mm) munito di palline di piombo spaccate,disposte in modo da far scendere l’esca nel modo più naturale possibile,dopo di che dovremmo programmare la nostra profondità di pesca a seconda del fondale . Questa tecnica solitamente viene effettuata da un molo o da una scogliera. Pasturazione: La pasturazione in questa tecnica di pesca è la cosa più importante,e se fatta nel modo giusto assicura un buon numero di catture!!!La prima cosa da imparare è che la pastura non andrò mai buttata a casaccio e dove capita,ma dovremo scegliere un posto ben preciso e cercare di attirare i pesci in quello specchio d’acqua. Quindi cominceremo in prima battuta a buttare 4 o 5 palle di pastura (come un’arancia),per poi proseguire in pescata di tanto in tanto diminuendo la dimensione. Stare molto attenti alle correnti che ci scarrocceranno la pastura in varie direzioni,dovremo regolarci da far cadere la pastura proprio vicino alla nostra esca. Per quanto riguarda gli ingredienti della pastura (se volete farla artigianalmente) non dovranno mancare:mollica e pane,farina,formaggio pecorino, pasta di sarda e pesce tritato. Le Esche: Le esche che maggiormente si usano in questa disciplina sono:”il pane” :sicuramente un’esca regina per il muggine,specie quello del tipo “francese” appositamente studiato per questa pesca. Il pane Francese va messo in acqua fredda, in modo che assorba tutti i liquidi di cui necessita. Si utilizza dopo averlo strizzato in un panno asciutto, creando dei piccoli fiocchetti da mettere all’amo. Gli impasti: sono in polvere, e mischiati con acqua creano una pasta,per il muggine sono consigliati quelli al formaggio. Il bigattino:specie per la pesca a bolognese il bigattino ci può regalare bellissime catture di muggini,innescato a fiocchetti.
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