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Ben ritrovati amici,
oggi approfondiremo un’artificiale di ultima generazione che è capace di regalare prede da sogno……..“L’INCHIKU”……..

In Generale:

Nato in Giappone l’inchiku si è diffuso in tutto il mondo tra i pescatori sportivi, che vanno maggiormente a puntare i predatori che stazionanano nei pressi del fondale marino.
Praticabile solo dalla barca, l’inchiku diventa una tecnica molto diffusa e pescosa grazie alla sua peculiare selezione delle prede.
Questo artificiale dotato di una zavorra e di un polipetto in silicone va ad imitare appunto piccoli cefalopodi che stazionano sul fondo e che normalmente sono vittima dei predatori di fondale.

Caratteristiche:

L’inchiku è un’artificiale formato da un piombo di forma triangolare schiacciato, con la parte anteriore a punta e quella posteriore piatta o arrotondata, fornito di un buco passante o anellino dal quale passa del trecciato con un octopus e 2 ami, formando cosi il famoso “assist”.

La parte metallica dell’inchiku puo essere verniciata lucida, opaca,e può essere di forma sagomata o sfaccettata.
Le colorazioni della zavorra e dell’octopus possono variare molto tra loro creando tonalità molto catturanti.
Il peso dell’inchiku puo variare da 50 ai 250gr, poi sta a noi scegliere il peso in base al fondale dello spot scelto e alle correnti attuali,naturalmente piu il fondale sarà profondo e piu il peso dell’inchiku dovra aumentare, il discorso vale anche per le correnti piu forte sarà la corrente piu aumenteremo il peso dell’artificiale.
Inoltre molte volte, per rendere l’artificiale piu attirante è consigliabile applicare dei calamaretti sugli ami stessi per rendere il tutto piu gustoso.

I Predatori:

I predatori che andremo ad insidiare sono pesci che stazionano nei pressi del fondo, quindi di solito pesci molto pregiati come il sign.Dentice Corazziere, il sogno dei pescatori sportivi che però l’inchiku avvicina sempre di più a loro, la signora Cernia in tutta la sua maestosità e mole, pesce questo molto furbo che appena allamato cerchera' subito di recarsi nella sua tana.
Queste sono le prede piu ambite di questa pesca ma non dimentichiamoci che potranno abboccare anche Pagelli,Occhioni anche di taglia,Prai,Pesci San Pietro e anche qualche pesce di taglia piu piccola che con una dose di coraggio in piu potrà attaccare la nostra esca.

Non dimentichiamo che la nostra esca sarà esposta ad attacchi anche nella discesa verso il fondo,questo vuol dire che in base alla nostra fortuna potremmo avere mangiate da parte di ricciole o addirittura tonni!!!!

Tecnica Di Pesca:

L’azione di pesca che prevede l’uso dell’inchiku non è poi cosi difficile come può sembrare, in primis, cosa molto importante bisogna essere muniti di un buon ecoscandaglio cosi' da localizzare i pesci e specialmente il tipo di fondale,poi dopo aver scelto lo spot,senza ancorarci cominceremo a calare la nostra esca ad’archetto aperto,cosi facendola adaggiare sul fondo,dopo di che cominceremo a recuperare molto lentamente facendoci scarrocciare dalla corrente che farà camminare il nostro artificiale rasante il fondo, dando piccoli colpetti di canna animeremo il nostro inchiku che grazie al polpetto di silicone sembrerà un vero e proprio polpo che girovaga per il fondale marino.,proprio appetitoso per quelle belle prede che abbiamo citato sopra che non tarderanno ad attaccare la nostra esca.

Hot Spot:

Parlando di “Hot Spot” per l’inchiku sempre dotati del nostro bell’ecoscandaglio dovremo trovare dei punti al confine delle secche,oppure dei fondali fangosi o scogli isolati,relitti,ed anche praterie di poseidonia potranno rilevarsi ottimi spot dove praticare questa bellissima tecnica.

Attrezzatura:

L’attrezzatura che andremo ad utilizzare sarà un’attrezzatura specifica creata apposta per questo tipo di pesca,quindi attrezzatura molto moderna con canne che vanno da una lunghezza minima di 1,80mt a 2,30 mt, e grammatura da scegliere in base all’inchiku che si ha in mente di usarein base a profondità e correnti, accoppiate a dei mulinelli fino al 6000 8000 che potremo scegliere tra bobina fissa o rotante ,imbobbinati con del buon trecciato di max 30lb con spezzone finale in fluoro carbon dello 0,45 0,50 per i pescatori piu smaliziati.

Parere Personale:

A me piace moltissimo questa tecnica,molto moderna, pulita e molto divertente che se saputa interpretare ci ragalerà catture da foto ricordo.
Purtroppo si può solo praticare da un' imbarcazione,è d'obbligo avere un buon ecoscandaglio, altrimenti andremo incontro a tante problematiche al di fuori dei pesci che ci farebbero sprecare solo tempo e soldi!

Articolo inviatoci dal nostro amico Antonino Oddamo da Messina...


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